(23 dicembre 2015) A soli sei mesi dal lancio, il Piano straordinario per la promozione del Made in Italy agroalimentare negli Stati Uniti vanta numeri particolarmente positivi. Le attività promozionali realizzate nell’ultima parte di quest’anno negli States, infatti, hanno registrato un incremento del 40% delle vendite di prodotti italiani autentici e l’inserimento di oltre 120 nuovi fornitori e 700 nuove referenze sul mercato. Un successo incoraggiante, che testimonia la validità della strategia di promozione integrata voluta dal ministero dello Sviluppo economico e attuata dall’Agenzia Ice con la partecipazione alla fiera Fmi Connect di Chicago (la più grande fiera dedicata ai retailer dei prodotti agroalimentari negli Usa). Un risultato che ha contribuito a stabilire il record, nei primi 10 mesi del 2015, del 30% d’incremento complessivo dell’export di prodotti agroalimentari negli Usa, confermando l’Italia come primo fornitore di quel mercato per diversi prodotti, tra cui: vino, olio di oliva, pasta, formaggi, aceto, prosciutto e pomodori. (Red)