A Piazza Affari è suonata la campanella, dando inizio alle contrattazioni del titolo Ferrari. “Un nuovo traguardo, una nuova partenza”: così il presidente della Ferrari, Sergio Marchionne, prendendo la parola nel corso della cerimonia che ha segnato il debutto del Cavallino Rampante sul listino milanese. La quotazione “sancisce in modo formale l’indipendenza da Fca” ha aggiunto Marchionne, secondo cui è “impensabile una Ferrari prodotta fuori dalle mura di Maranello”, sottolineando che la Ferrari “esprime la sua italianità in ogni dettaglio”.
F1, RITORNO IN VETTA. “E’ iniziato l’anno del ritorno in vetta”: così Marchionne, assicurando che gli investimenti non mancheranno e spiegando che in Formula Uno per la Scuderia Ferrari “l’unico vero obiettivo è riportare il titolo a Maranello”.
IL PREMIER: NEL 2016 CORRIAMO. “Credo che la quotazione della Ferrari a Piazza Affari sia una straordinaria occasione per gli investitori, per chi crede nella bellezza che si coniuga all’innovazione e all’ingegneria e una straordinaria occasione per l’intero paese”: lo afferma il presidente del Consiglio Matteo Renzi, prendendo la parola nel corso della cerimonia che ha dato il via alle contrattazioni del titolo Ferrari a Piazza Affari. “Se l’Italia smette di aver paura di ciò che c’è fuori da lei – aggiunge Renzi – può diventare un punto di riferimento assoluto”. “Basta alibi, l’Italia finalmente c’è” è stato il messaggio lanciato dal premier nel corso della cerimonia a Palazzo Mezzanotte. “Vorrei che il 2016 – afferma inoltre Renzi – fosse l’anno in cui recuperiamo i ritardi e iniziamo a correre più forte degli altri”.
(Red – 4 gen)