Santiago del Cile – Il premio Marr, conferito ogni due anni al miglior articolo scientifico sulla visione artificiale, è stato vinto nell’ultima edizione dalla Fondazione Bruno Kessler di Trento per uno studio condotto in collaborazione con Microsoft e Carnegie Mellon University. Il lavoro è stato giudicato il numero uno fra i 1.700 proposti da centri di ricerca di tutto il mondo in occasione della più importante conferenza internazionale del settore, “IEEE International Conference on Computer Vision”, tenuta lo scorso dicembre a Santiago del Cile. Allo studio ha lavorato Samuel Rota Bulò, ricercatore dell’Unità TeV (Technologies of Vision) appartenente al Centro ICT della Fondazione Bruno Kessler di Trento, diretto da Paolo Traverso. (9colonne)