Il tasso di disoccupazione, in calo da luglio, diminuisce ancora a novembre di 0,2 punti percentuali, arrivando all’11,3%: si tratta del livello minimo toccato da tre anni. Lo riferisce l’Istat, fornendo i dati provvisori su occupati e disoccupati relativi al mese di novembre. Dopo la crescita registrata tra giugno e agosto (+0,5%) e il calo di settembre (-0,2%) e ottobre (-0,2%), a novembre 2015 la stima degli occupati cresce dello 0,2% (+36 mila). Tale crescita è determinata dalla componente femminile e dall’aumento dei dipendenti permanenti e degli indipendenti mentre calano i dipendenti a termine.
IL TASSO DI OCCUPAZIONE AUMENTA DI 0,1 PUNTI PERCENTUALI, arrivando al 56,4%. La stima dei disoccupati a novembre diminuisce dell’1,6% (-48 mila); il calo riguarda uomini e donne e le persone con meno di 50 anni. Dopo la crescita di settembre (+0,5%) e ottobre (+0,3%), a novembre la stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni rimane sostanzialmente stabile, sintesi di un calo delle donne e di una crescita degli uomini. Il tasso di inattività, pari al 36,3%, rimane invariato. Rispetto ai tre mesi precedenti, nel periodo settembre-novembre 2015 diminuiscono i disoccupati (-4,4%, pari a -134 mila), sono in lieve calo anche le persone occupate (-0,1%, pari a -12 mila), mentre crescono gli inattivi (+0,6%, pari a +88 mila). Su base annua la disoccupazione registra un forte calo (-14,3%, pari a -479 mila persone in cerca di lavoro), cresce l’occupazione (+0,9%, pari a +206 mila persone occupate), cresce anche l’inattività (+1,0%, pari a +138 mila persone inattive).
IL TASSO DI INATTIVITÀ cresce nel trimestre per tutte le classi di età: la variazione è pari a +0,3 punti tra i 15 e i 49 anni, +0,1 punti per i 50-64enni. Rispetto a dodici mesi prima, si osserva in tutte le classi di età una crescita del tasso di occupazione, ad eccezione dei 25-34enni per i quali il tasso cala di 0,2 punti percentuali. La variazione è pari a +0,6 punti per i 15-24enni, +1,1 punti per i 35-49enni, +1,2 punti per i 50-64enni. Il tasso di disoccupazione diminuisce rispetto a novembre 2014 per tutte le classi di età, l’intensità del calo è più forte nelle classi più giovani: si osserva un calo di -4,9 punti percentuali per i giovani 15-24enni, -2,1 punti per i 25-34enni, -1,9 punti per le persone tra 35 e 49 anni, -0,4 punti per i 50-64enni. Sempre su base annua, il tasso di inattività è in aumento per le persone tra i 15 e i 49 anni: +1,1 punti percentuali per i 15-24enni, +2,2 punti per i 25-34enni, +0,5 punti per i 35-49enni. Per le persone tra 50 e 64 anni, invece, il tasso di inattività è in calo di 1,1 punti percentuali.
RENZI: IL JOBS ACT FUNZIONA – “La disoccupazione continua a scendere, oggi 11,3%, è dimostrazione che Jobs Act funziona. L’Italia che riparte, riparte dal lavoro”: è il commento che il presidente del Consiglio Matteo Renzi scrive su Twitter. (Red – 7 gen)