L’Europa promuove il governo Renzi: le sue riforme, infatti, “”sono importanti e sono tutte riforme giuste, e sicuramente aumenteranno la competitività”. E’ questo il parare del vicepresidente della Commissione europea Jyrki Katainen, in una audizione alle commissione parlamentari sull’Europa riunite di Camere e Senato, a Roma. “Aumenteranno la competitività”. Katainen pensa alla delega sul lavoro, quel Jobs act che “anche se è un tema controverso aiuterà le assunzioni e darà più equità per i giovani”, ma anche alla giustizia: “se attuata rapidamente e in modo efficiente, la riforma porterà un cambiamento positivo”. Più in generale, “ci sono tanti temi difficili ma le riforme proposte sono molto incisive”. Sempre sul tema lavoro, Katainen spiega al Parlamento italiano che “molte delle medicine che devono essere prese per creare lavoro sono nelle disponibilità degli stati membri: l”elevata pressione fiscale per le imprese italiane è uno dei problemi che è nelle mani dei politici italiani, l’Ue non ha competenza in materia fiscale, molte questioni relative alla competitività sono di competenza nazionale”. Per quanto riguarda i conti, il vicepresidente della Commissione dà una buona notizia: “L’Italia, vista la situazione, potrebbe essere in grado di sfruttare la clausola sulla flessibilità sui conti della Ue”: la possibilità però è subordinata alla pubblicazione delle previsioni di primavera. Quindi il discorso si fa più generale, sulla situazione dell’Europa a 28: “Abbiano tutti disperatamente bisogno di crescita economica. Il motore sono gli investimenti e tutti i paesi soffrono di una carenza”. A questo problema potrebbe porre rimedio almeno in parte il piano Juncker, che partirà a giugno “con la procedura progetti eil Fondo di finanziamenti dei rischi, in modo da offrire più possibilità alle Pmi anche con una maggiore quota di rischio. Per il mercato unico ci servirà un po’ più di tempo ma ne sottolineo l’importanza e anzi chiedo il vostro supporto alle iniziative legislative della commissione”. (Sis – 15 gen)