Roma, 18 gen – “Scoprire un astro sconosciuto è un fatto rarissimo, anche se mentre si veleggia con lo sguardo verso una remota galassia o una cometa si può inciampare in qualcosa di nuovo. Poi, quando ci si convince che davvero quella luce non era mai stata osservata da altri scienziati prima di te, si prova un calore, una gioia indescrivibile”. Lo afferma in una intervista a Leggo l’astrofísico, Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project che, insieme ad un team internazionale di scienziati ha individuato “Assassin” (Asassn-151h), la supernova più luminosa, che brilla come 570 miliardi di Soli. E prosegue: “Ho sempre amato condividere con chi non è del mestiere la bellezza del Cosmo, che mi tiene sveglio di notte. Il Virtual Telescope nasce da una mia idea nel 2006: consiste in una serie di telescopi robotici manovrabili via internet, da qualunque computer sul globo. Il Virtual Telescope è tra le più prestigiose e produttive realtà scientifiche intemaziona li ed è leader assoluto al mondo nella condivisione live dei più importanti fenomeni astronomici, con un riscontro eccezionale da parte di pubblico e strutture come Nasa, Agenzia Spaziale Europea, Cnn, Fox News, Ansa, Nbc, Cbs”.
(red)