(22 gennaio 2016) Sace prenderà parte attiva ai diversi appuntamenti previsti in occasione della visita in Italia del presidente dell’Iran, Hossain Rouhan, il prossimo 25-27 gennaio: tra questi, i Business Forum organizzati da Iran Chamber of Commerce e Banca Centrale dell’Iran. “Il 14 luglio del 2015 – si legge in un focus curato da Sace – il Joint Comprehensive Plan of Action (Jcpoa), siglato tra Iran, P5+1 (Paesi membri del consiglio di sicurezza Onu, e Germania) e Ue, ha garantito l’esclusiva finalità civile del programma nucleare iraniano e ha riconosciuto a Teheran la progressiva rimozione del regime sanzionatorio imposto da Onu, Usa e Ue a partire dal 2006. A dicembre la International Atomic Energy Agency (Iaea) ha confermato la piena attuazione dei principali impegni assunti dall’Iran. In seguito a tale conferma il 16 gennaio è stato raggiunto l’“Implementation Day”: come previsto nell’accordo di luglio Onu e Ue hanno ritirato gran parte delle sanzioni, mentre gli Usa hanno sospeso gran parte delle sanzioni secondarie. Tale accordo sancisce il ritorno dell’Iran al commercio internazionale”. “La rimozione delle sanzioni – sottolinea Sace – consentirà di assistere nel futuro prossimo a importanti cambiamenti, consentendo all’Iran di ritornare progressivamente agli scambi commerciali e all’attrazione degli investimenti esteri, creando interessanti opportunità per le aziende italiane in diversi settori, tra cui l’Oil&gas, il petrolchimico, l’automotive e le costruzioni. Il ritiro delle sanzioni potrebbe portare a un incremento del nostro export nel Paese di quasi 3 miliardi nei prossimi 4 anni. Il governo iraniano mira ad attrarre tra i 30 e i 50 miliardi di dollari di investimenti esteri annui per raggiungere gli obiettivi di crescita macroeconomica”. “Sace – spiega il gruppo – ha un’esposizione in Iran di oltre 800 milioni di euro nel Paese e vanta una relazione consolidata con la Banca Centrale, le banche commerciali e le controparti locali, con cui è in contatto costante al fine di monitorare le nuove opportunità di business per le imprese italiane. Gli strumenti messi a disposizione da Sace potranno fare la differenza per le imprese italiane interessate all’Iran: a partire dai classici strumenti di assicurazione del credito per chi esporta, ai più innovativi strumenti finanziari per coloro che decideranno di investire direttamente nel Paese; i servizi di advisory le imprese potranno condividere le informazioni e l’esperienza maturata da Sace nel corso dei lunghi anni di rapporti con il Paese”. (Red)