Il Cairo, 4 feb – E’ stato trovato morto il ricercatore friulano Giulio Regeni scomparso al Cairo lo scorso 25 gennaio. Il corpo, nudo dalla cintola in giù e con tracce di tortura, è stato rinvenuto in un fosso della estrema periferia della capitale egiziana. La notizia riportata nel sito del quotidiano ‘Al Watan’ dice che il cadavere del 28enne di Fiumicello (Udine) sarebbe stato scoperto nella zona di Hazem Hassan. “Il Governo italiano ha appreso del probabile tragico epilogo della vicenda del nostro connazionale”, ha annunciato la Farnesina, e il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha espresso “il profondo cordoglio personale e del Governo ai familiari” che erano giunti al Cairo per seguire le ricerche del giovane. “Il Governo italiano ha richiesto alle autorità egiziane il massimo impegno per l’accertamento della verità e dello svolgimento dei fatti, anche con l’avvio immediato di un’indagine congiunta con la partecipazione di esperti italiani”, dicono dalla Farnesina. Sospesa la missione di un gruppo di aziende italiane in corso al Cairo guidata dal ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi. Regeni, ricercatore a Cambridge, era al Cairo per scrivere una tesi sull’economia egiziana presso l’American University ed era sicuramente vivo fino alle 20 del 25 gennaio quando si è recato a trovare degli amici per un compleanno.
(red)