Roma, 5 feb – A rappresentare l’Italia al prestigioso Opernball di Vienna di quest’anno è stata Sara Spadaccini, studentessa romana iscritta al V anno del liceo classico “Anco Marzio” di Ostia. Sara, vincitrice ad ottobre del Gran Ballo di Roma, per l’occasione è stata accompagnata da Lukas Weingartshofer, allievo della più famosa scuola di Ballo di Vienna, la Tanzschule, diretta dal maestro Thomas Elmayer. La passione dei viennesi per il ballo di carnevale risale al XVIII secolo: indossare maschere e costumi era cosa riservata ai nobili in contesti privati.
Per amore di uguaglianza, l’imperatore Giuseppe II aprì a tutti gli eventi danzanti che si tenevano nei saloni delle feste della Hofburg. In questo modo i viennesi ebbero modo di assistere a usi e costumi di queste feste, mantenendoli inalterati fino ai giorni nostri: dress-code rigoroso, fanfara di apertura, ingresso delle debuttanti e dei cavalieri e la celebre esclamazione “Alles Walzer!” con cui viene dato il via alle danze.
Per chi non avesse mai visto lo spettacolo del Teatro dell’Opera di Vienna durante questa magica serata c’è da restare senza fiato. Ancora oggi in tutto il mondo è considerato il “Gran ballo” per eccellenza, e va in scena ogni anno nella capitale austriaca nella sera del giovedì grasso. E come da tradizione anche quest’anno una ragazza italiana ha preso parte a questo Evento nato nel ‘700 ma che tuttora conserva il fascino della tradizione asburgica. Al suo debutto in Italia nel 2007, il Gran Gala Viennese di Roma, nasceva dall’esigenza di riassaporare i valori e le tradizioni dei balli viennesi permettendo a giovani ragazze, di età compresa tra i 15 e i 23 anni di essere protagoniste di una serata da sogno in occasione del loro primo Gran Ballo.