Roma, 11 feb – “Forza Italia chiede al governo di assumere tutte le necessarie iniziative affinché, il nuovo sistema fiscale, una volta a pieno regime, non contempli condizioni fiscali che siano più sfavorevoli per i lavoratori frontalieri, riportando anzi la tassazione ai parametri previgenti al rinnovo della Convenzione , di intervenire affinché nel nuovo regime fiscale siano previsti i ristorni dei lavoratori frontalieri verso i comuni di residenza e di assumere le opportune iniziative affinché l’INPS proceda allo sblocco delle risorse per il finanziamento della legge 147 del 1997, che contiene un fondo finanziato con i contributi di disoccupazione pagati dai frontalieri alla Svizzera e da questa ristornati all’Italia”. Così Renata Polverini (FI), intervenendo in aula sulla mozione presentata da Forza Italia riguardante i lavoratori transfrontalieri. Polverini ha ricordato che “ogni giorno oltre 60 mila italiani sono costretti ad andare oltre frontiera per lavorare e per questo subiscono norme e legislazioni diverse rispetto al Paese in cui sono residenti guadagnando comunque il 7-8 % in meno rispetto ai loro colleghi elvetici. Lavoratori che sono in crescita: nel 2010 erano 47 mila ed oggi sono oltre 62 mila”.
(PO / red)