Roma, 11 feb – “Un risultato molto positivo per aziende e consumatori Italiani, frutto del lavoro di Camera, Senato e Ministero degli Esteri, in collaborazione con le autorità taiwanesi”, “l’abolizione della doppia tassazione darà un positivo impulso all’interscambio Italia-Taiwan, attualmente a 4 miliardi, mettendo le imprese del nostro paese alla pari con le imprese dei nostri principali concorrenti”. Così il senatore Lucio Malan, presidente del Gruppo interparlamentare di amicizia Italia-Taiwan ha sulla abolizione della doppia tassazione nelle relazioni tra Italia e la Repubblica di Cina – Taiwan, che è oggi al 18.mo posto tra i partner commerciali del nostro Paese. Malan ricorda che “data la mancanza di relazioni diplomatiche fra i due paesi ha richiesto una procedura diversa rispetto agli altri stati. Dunque, anziché un trattato internazionale poi ratificato dai parlamenti di entrambe le parti, si è proceduto con due leggi parallele. Nella Legge n. 62/2015 è stabilito che, per avere essa efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2016, anche Taiwan dovesse approvare, entro il 31 dicembre 2015, analoghe norme legislative. A seguito della comunicazione taiwanese di completamento del loro iter legislativo, nei termini temporali previsti, i competenti uffici del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e del Ministero dell’Economia e Finanze, hanno vagliato e verificato la concordanza del testo legislativo di Taiwan con la Legge italiana, consentendo quindi che la reciproca efficacia decorra dal 1° gennaio 2016. Ringrazio alla Direzione Asia del Ministero degli Esteri che ha lavorato con esemplare professionalità e concretezza per il conseguimento di questo obiettivo finalizzato all’interesse del mondo del lavoro e delle imprese italiane. Nonché la Direzione Generale del Ministero dello Sviluppo Economico che da anni promuove e guida il lavoro del Foro di cooperazione economica bilaterale”.
(red)