Bruxelles, 11 feb – “Il 70% della legislazione comunitaria è applicata a livello locale e regionale. Le rivendicazioni sindacali non servono, serve rafforzare la dimensione territoriale della legislazione dell’Unione Europea, in base al principio di sussidiarietà”. Così Raffaele Cattaneo, presidente del Consiglio regionale della Lombardia e membro del Comitato delle Regioni, è intervenuto in Aula a Bruxelles nel corso della sessione plenaria alla presenza del commissario delle Politiche Regionali della Commissione europea, Corina Crețu. Cattaneo ha sottolineato come “la valutazione d’impatto territoriale, che è uno strumento utile per le autorità locali e regionali, dovrà riguardare dossier importanti come la strategia macroregionale e la cooperazione transfrontaliera”. Ha inoltre sollecitato la creazione di un’Agenda urbana dell’Unione europea: “Dobbiamo passare dalle parole ai fatti e favorendo un approccio più integrato tra le zone urbane e quelle rurali”, tema rispetto al quale il Comitato delle Regioni sta lavorando in stretto rapporto con il Parlamento europeo. Da ultimo l’appello ad una maggiore semplificazione “che non è un elemento formale o di ‘procedura’, ma è un elemento culturale che deriva dalla vera applicazione del concetto di sussidiarietà”.
(red)