(15 febbraio 2016) Nei primi nove mesi del 2015, le importazioni italiane di marmi e graniti brasiliani hanno raggiunto i 69,5 milioni di euro, in aumento del 38,4% rispetto alla stesso periodo del 2014. Il Brasile, invece, si conferma il secondo acquirente mondiale di macchine e tecnologie made in Italy destinate alla lavorazione della pietra, con 69,1 milioni di euro di ordinativi da gennaio a settembre 2015 (+46,2%). Lo rilevano i dati dell’Osservatorio Marmomacc e di Confindustria Marmomacchine. Un asse commerciale tra il marmo tricolore e quello verdeoro rafforzato dalla trasferta oltreoceano di 27 aziende italiane, presenti come espositori alla 41esima edizione di Vitória Stone Fair-Marmomacc Latina America, al via domani. L’evento, in programma fino al 19 febbraio a Vitória, in Brasile, costituisce la più importante manifestazione di settore del Sud America con oltre 420 espositori, dei quali il 30% esteri da 12 nazioni, con i principali produttori mondiali quali Italia, Turchia, India, Portogallo e Cina. Ad organizzare la rassegna nello stato brasiliano dell’Espírito Santo, è la Fiera di Verona, attraverso la controllata Veronafiere do Brasil. “Dal 2012 abbiamo scelto di presidiare questa regione che concentra il 90% degli investimenti nazionali nel settore del marmo – spiega Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – Il Brasile, tra le prime cinque industrie lapidee al mondo, è strategico nella costituzione di una rete internazionale di eventi dedicati al business della pietra in cui, con Marmomacc, siamo leader assoluti”. (Red)