(23 febbraio 2016) Musica e parole, riflessioni e confronto, storia e tradizioni. Rino Cirinnà, Stjepko Gut, Rui Caetano: sono loro i protagonisti dell’appuntamento in programma questa sera (alle 19) all’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona che ospita il concerto-conferenza “Gli Italo-Americani nella storia del Jazz”. Rino Cirinnà proviene da una famiglia di musicisti da tre generazioni, ha studiato clarinetto nei conservatori di Catania e Roma e ha frequentato corsi di direzione d’orchestra con Thomas Briccetti. Ha insegnato alla Brookline Music School, Somerville Highschool ed è direttore del laboratorio di musica jazz Canicattini Bagni. Ha partecipato a numerose incisioni discografiche e ha suonato nei più importanti Festival e Teatri Italiani. Stjepko (Steve) Gut è nato in Jugoslavia, ha suonato nell’orchestra di Woody Herman e con Lionel Hampton, Clark Terry, Curtis Fuller, Mel Lewis, Joe Newman, Sal Nistico, Clifford Jordan, Frankie Dunlop, Horace Parlan e molti altri. Attualmente insegna alla Music Academy di Graz ed è direttore e leader della RTS Big Band. Vive tra New York, Graz e Belgrado, svolgendo un’intensa attività concertistica e didattica. Rui Caetano inizia a studiare piano all’età di 11 anni e, nel 1994, Jazz alla Scuola di Jazz dell’Hot Clube de Portugal. Nel 2001 si laurea nel corso di Jazz e Musica Contemporanea alla New School University e nel 2002 inizia ad insegnare alla Scuola di Jazz Luís Villas Boas di Lisbona. Realizza concerti e workshop nell’ambito del Jazz e della Musica Contemporanea, coinvolgendo importanti musicisti della scena jazzistica portoghese. Nel 2005 fonda il Rui Caetano Trio con il quale ha pubblicato due CD “Reflexos” e “Invisível”. (red)