Roma, 26 feb – Nel mondo, il 99% dei consumatori considera il fenomeno dell’italian sounding una frode. A rischio c’è la propensione dichiarata all’acquisto di olio italiano da parte del 79% dei consumatori europei, del 68% di quelli asiatici e dell’84% di quelli americani che pensano di acquistare, come italiano, un prodotto che non è fatto con olive italiane. Il dato è stato diramato da Extract, l’osservatorio costituito da Unaprol – consorzio olivicolo italiano – ed Istituto Ixè per l’olio extra vergine di oliva di qualità, che ha presentato il primo rapporto sulla percezione tra olio extra vergine di oliva italiano e consumatore mondiale realizzato durante l’Expo di Milano