Roma, 29 feb – “C’è una tendenza nazionale a considerare negativo tutto quello che è industria, a farci le lotte in casa, a non fare sinergia. Nel resto del mondo non è così, gli altri fanno sistema e creano forza. Prendiamo i tedeschi. La Germania esporta 60 miliardi di prodotti alimentari in valore, il doppio di quello che fa l’Italia, e la maggior parte del loro fatturato è fatto dalle carni insaccate. Le sembra possibile? Bravi loro, male noi che invece litighiamo sull’olio, sul vino, sul grano, sulla pasta”. Così, in una intervista ad Affari&Finanza di Repubblica, Guido Barilla, presidente del colosso alimentare di Parma. Nota inoltre che “iI governo ha fatto una cabina di regia sulla pasta e noi abbiamo applaudito, perché abbiamo capito che voleva rilanciare il marchio del made in Italy. Però quando vediamo che vince la disinformazione siamo perplessi. Si dice che la pasta italiana è di bassa qualità perché fatta con grano estero. Questo è assurdo, ma nessuno reagisce. Allora pensiamo che la cabina di regia serva a dare voce a organizzazioni sindacali che hanno una visione limitata dei problemi”.