Roma, 29 feb – “La Svizzera, in questa tornata referendaria del 28 febbraio, ha detto chiaramente ‘no’ all’espulsione automatica degli stranieri che commettono ‘gravi’ reati. Una vittoria netta dei ‘no’ (59,9%) che è stata espressa dal 63,2% degli aventi diritto al voto. Desidero esprimere la mia soddisfazione e quella della Uim per questo risultato che premia la battaglia per il ‘no’ che – insieme all’Ital Uil- abbiamo portato avanti unitariamente con le altre organizzazioni, patronati e associazioni italiane presenti in Svizzera”. Così in una nota Dino Nardi, coordinatore europeo dell’Unione italiani nel Mondo. (Red)