Roma, 9 mar – “Quei cinquemila citati da Gentiloni si possono battere intervenendo in tempi rapidi, altrimenti diventano ben presto dieci, ventimila. Nessuno vuole colonizzare la Libia, ma noi siamo preoccupati di quello che potrebbe succedere se non si interviene, è urgente intervenire a nome dell’Europa altrimenti si dà la possibilità all’Isis di proliferare”. Lo dice il presidente del Copasir, il leghista Giacomo Stucchi, replicando all’informativa del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni sulla Libia.
(Sis)