Il festival di Sanremo? “Una gran bella esperienza”. Il successo? “Talento e fortuna”. I social? “Ci divertono ma non rincorriamo like”. Il nuovo disco? “Il più riuscito, il più lucido, il più Zero Assoluto di tutti”. Matteo Maffucci e Thomas De Gasperi, corpo e anima del progetto musicale Zero Assoluto, si sono conosciuti nel 1992 fra i banchi del liceo classico Giulio Cesare di Roma. Da allora non si sono più persi di vista e oggi raccontano con entusiasmo l’uscita del loro ultimo lavoro che arriva dopo l’esperienza sanremese: “Di me e di te”. Il disco uscirà domani, 18 marzo, su etichetta Fonti Sonore e sarà distribuito Warner. Vede Matteo e Thomas collaborare con alcuni degli autori più affermati: Antonio Filippelli, Fortunato Zampaglione, Piero Romitelli, Zibba e Fabrizio Martorelli, solo per citarne alcuni : “Ci siamo affiancati a collaboratori e autori, cosa che non avevamo mai fatto.
UN DISCO “CONDIVISO” – Questo è il disco più ‘condiviso’ che abbiamo fatto finora – ammette Matteo – abbiamo messo ‘a giro’ le parole come si dice a Roma. Questa volta non erano solo le nostre”. “Il rischio che correvamo – spiega anche Thomas – era quello di ripeterci, il confronto invece c’è stato d’aiuto”. Alla fine la coppia si dice soddisfatta: “Ci siamo divertiti: abbiamo condiviso il momento della creatività con tante altre persone. Certo a volte è stato faticoso ma il risultato finale è stato soddisfacente: è il nostro disco più lucido, il più riuscito”. L’album degli Zero Assoluto arriva a più di un mese da Sanremo mentre molti artisti fanno uscire proprio in quella settimana il loro album: “La nostra è stata una scelta dovuta (legata ai tempi tecnici di consegna del disco) ma speriamo si riveli fortunata. È stata una ‘strategia involontaria’” spiegano i due. Del nuovo album fanno parte (oltre al brano presentato sul placo dell’Ariston “Di me e di te” che dà anche il titolo al disco) anche “L’Amore comune” , tra i brani più ascoltati dell’estate 2015, la cover di “Goldrake” che Matteo e Thomas hanno presentato al Festival nella serata dedicata alle cover e altri 7 ineditI.
“DI ME E DI TE” – “Di me e di te” è un pezzo “uptempo”, dalle sonorità elettro-pop, scritto dal duo romano con Antonio Filippelli e Luca Vicini (bassista dei Subsonica): “Siamo entusiasti del successo che sta avendo in radio, non ce lo aspettavamo: siamo felici. E siamo felici anche di questo lavoro, ci piace tantissimo – sottolinea Thomas – abbiamo realizzato questo disco paradossalmente in poco tempo. Abbiamo lavorato tra Roma e Milano (il distacco dalla nostra città questa volta ci ha fatto bene) aprendoci a nuove collaborazioni. In questo disco c’è del vissuto, c’è della maturità: è un album molto raccontato. Passano gli anni, cresci: in questo album c’è anche consapevolezza e tranquillità. Devo ammettere – conclude Thomas – che lavorare a questo disco è stata davvero una bella avventura”. Su Sanremo infine Matteo spiega: “Una esperienza ottima, pazzesca. L’obiettivo era quello di far ascoltare la nostra canzone alla gente e già dal giorno dopo ‘Di me e di te’ è stata una delle canzoni più programmate dalle radio, siamo soddisfatti. Lo scopo che dovevamo raggiungere andando al festival l’abbiamo raggiunto. Per noi era quello di farci ascoltare, dare un futuro al pezzo. E ci siamo riusciti”. (Gil – 17 mar)