Roma, 17 mar – “Prendiamo atto di questo impegno di Al Sisi a far emergere la verità che stiamo chiedendo. Ma qui mi fermo. Perché non mi piace l’entusiasmo sperticato con cui sono state accolte le dichiarazioni di Al Sisi da Renzi. E non mi piacciono alcune espressioni di Al Sisi riguardo i rischi di quello che potrebbe accadere tra Italia ed Egitto se si tirasse troppo la corda”. Lo ha affermato Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, a Radio Cusano Campus, riguardo il caso di Giulio Regeni e le parole del presidente egiziano. Ed aggiunge: “Non vorrei che in quell’intervista avesse mandato un messaggio all’Italia: accontentatevi di quello che uscirà, prendete per buona quella versione e chiudiamola così se no sono guai. Mi pare evidente che in quell’intervista ci sia una sorta di meta testo che lascia intendere di aver subito le pressioni internazionali sul caso Regeni, ma dall’altro lato c’è anche una rivendicazione del ruolo dell’Egitto di cui secondo lui l’Italia dovrebbe tener conto. Nell’intervista che gli hanno fatto c’è un grande assente: il tema delle violazioni dei diritti umani in Egitto. E in questo contesto va inserito l’omicidio di Regeni”.
(red)