Roma, 22 mar – “Sappiamo che il lavoro del Cgie deve affrontare un contesto tra i più difficili che ci siano
stati negli ultimi anni per l’incrocio di fattori e difficoltà soprattutto in alcune aree nostro pianeta. Un dovere
storico ma attuale è quello di tutelare dentro le nostre comunità all’estero le componenti più deboli, in
particolari in situazioni critiche: penso al Venezuela dove la crisi economica sta provocando conseguenze
sociali da fronteggiare”. Lo ha detto il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Paolo
Gentiloni, aprendo i lavori dell’assemblea plenaria del Consiglio generale degli italiani all’estero (Cgie), di
cui è il presidente, in corso alla Farnesina. (Sip)