(28 marzo 2016) Combattere l’emergenza educativa dei giovani rifugiati siriani in Libano attraverso la creazione di “spazi sicuri” dove svolgere attività di supporto psicosociale, educativo e ludico. Il progetto “Children Friendly Spaces”, finanziato dalla Cooperazione italiana allo Sviluppo nel quadro del programma Mosaic e realizzato in collaborazione con il ministero degli Affari sociali libanese (Mosa) e la fondazione Makhzoumi, si è concluso nei giorni scorsi con una cerimonia all’Holiday Inn di Beirut, alla presenza dell’ambasciatore d’Italia in Libano, Massimo Marotti, e il ministro per gli Affari sociali libanese Rashid Derbas. Il progetto ha consentito di supportare diverse piccole Ong locali (sette a Beirut, cinque nello Chouf e sette a Baalbeck) impegnate nella creazione di spazi, competenze e strumenti a favore dei minori rifugiati sul territorio. L’intervento italiano ha fornito supporto educativo a circa 2.000 bambini e ha sostenuto l’approccio della fondazione Makhzoumi, volto a creare un ambiente sicuro dove lo sviluppo di attività ricreative ed educative si combina con le attività didattiche e la dimensione familiare. (Sip)