Roma, 29 mar – “Continuo a rinnovare il nostro dolore, un dolore necessario. Quello che è successo a Giulio non è un caso isolato: non è mica un caso di morbillo o di influenza che andava debellato, sono forse le idee di mio figlio che davano fastidio”. Lo ha detto Paola Regeni, la madre di Giulio, in una conferenza stampa organizzata al Senato dalla Commissione Diritti umani con la collaborazione di Amnesty International.
(PO / Sis)