Roma, 6 apr – Sposare la causa dello stato di diritto non vuol dire fermarsi solo ad un’operazione giuridica, bensì agire anche per la salvaguardia delle connesse libertà. E’ il filo conduttore della nuova campagna . “SOS stato di diritto” promossa da Marco Pannella con il Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito, in collaborazione con la Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI), l’Istituto Affari Internazionali (IAI) ed il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. In particolare la campagna – che verrà presentata domani a Roma, dalle ore 15, a Palazzetto Venezia, sede della SIOI, prevede una risoluzione da promuovere all’Onu, volta a favorire una transizione comune verso lo Stato di diritto attraverso la progressiva codificazione del diritto alla conoscenza. All’incontro interverranno – tra gli altri – il presidente della SIOI Franco Frattini, il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova, Giulio Terzi di Sant’Agata presidente del “Global Commitee for the Rule of Law”, Hassan Abouyoub, ambasciatore del Marocco in Italia, il consigliere scientifico dello IAI Natalino Ronzitti, e Elisabetta Zamparutti, membro del Comitato del Consiglio d’Europa per la Prevenzione della Tortura. Sarà inoltre presente all’incontro Matteo Angioli, membro del Consiglio generale del Partito Radicale e di “Non c’è Pace Senza Giustizia”, curatore del volume degli atti della Conferenza “Universalità dei Diritti Umani per la transizione verso lo Stato di Diritto e l’affermazione del diritto alla conoscenza”.
(PO / red)