Roma, 6 apr – “E’ ancora vivo nella nostra memoria il tragico terremoto che sette anni fa scosse la città de l’Aquila e diversi comuni dell’Abruzzo. E’ triste notare che a sette anni di distanza, spente le luci della ribalta sotto le quali si susseguirono i grandi personaggi dei paesi più ricchi della terra, la ricostruzione continui a procedere con profondo affanno e numerosi cittadini siano costretti a convivere con i disagi causati dalla catastrofe”. Così si legge in una nota del Segretario Generale del CGIE (Consiglio Generale degli Italiani all’Estero) Michele Schiavone in memoria e ricordo del tragico sisma del 2009. “E’ auspicabile che le istituzioni si prendano cura di questo territorio e della sua gente rispettando i provvedimenti e le leggi approvate per risanare in tempi certi quanto ha distrutto il terremoto. (red)