Roma, 13 apr – “Passo avanti nella gestione del sistema di tassazione delle pensioni Inps pagate in Brasile e Canada ma l’ignavia e anche l’indifferenza di Governi, Ministeri ed Enti previdenziali penalizzano ancora i pensionati italiani residenti in quei due Paesi ed i quali hanno la ‘sfortuna’ di essere titolari di pensioni Inps che superano i 5.000 dollari americani annui se risiedono in Brasile e i 12.000 dollari canadesi se risiedono in Canada poiché continuano ad essere assoggettati a tassazione concorrente (cioè doppia)”. Lo dice in una nota il presidente del Comitato permanente per gli italiani nel mondo e la promozione del Sistema Paese della Camera, Fabio Porta. (Red)