“Bisogna intervenire con grande fermezza anche con sanzioni di carattere economico anche perché gli egiziani fanno finta di non ascoltare. Bisogna che ci sia un intervento da parte dell’ Europa per far luce sul caso Regeni, così come sulle altre 380 persone sparite in Egitto. Non possiamo restare a guardare. Oggi siamo qui per dire con forza ‘ Basta alle ambiguità del Governo egiziano: verità per Giulio Regeni”. Così l’europarlamentare PPE Lorenzo Cesa che ha partecipato oggi al sit-in di fronte il Parlamento europeo di Strasburgo sul caso Regeni.
DELEGAZIONE PPE INCONTRA PARLAMENTARI EGIZIANI – Sempre per chiedere verità sulla morte del ricercatore italiano ucciso al Cairo, oggi a Strasburgo nel corso di una riunione a porte chiuse, tra una delegazione di parlamentari egiziani e i Deputati europei del Ppe, la delegazione italiana di Forza Italia composta da Alberto Cirio, Fulvio Martusciello e Massimiliano Salini, hanno chiesto che la tragedia venga discussa nel Parlamento egiziano. “Vogliamo risolvere insieme a voi la tragedia Regeni. Vogliamo la verità per la famiglia ma anche per noi, per i rapporti storici tra Italia ed Egitto” ha dichiarato Salini. Nel suo intervento Martusciello ha invece chiesto un impegno chiaro alla delegazione di discutere nel Parlamento egiziano il caso Regeni al più presto. Cirio ha dichiarato che “Regeni era un ragazzo italiano ma era anche un europeo. Se l’ Egitto viene in Europa a proporci business, prima deve garantire il rispetto dei diritti umani”. Cirio, Martusciello e Salini si dichiarano soddisfatti per le risposte della delegazione egiziana e in particolare delle parole di Ahmed Hassan Helmy Said fondatore del Liberal Egyptian Party e di Gamal Ali Abdel- Aal ex assistente del Ministro degli Interni che hanno garantito che il Parlamento egiziano discuterà pubblicamente del caso Regeni per arrivare alla scoperta della verità”. (Red – 13 apr)