(15 aprile 2016) La vicinanza geografica tra Monaco di Baviera e l’Italia, l’alta qualità della vita e la presenza sul territorio di centri di ricerca di primaria importanza, hanno portato, negli ultimi anni, un numero crescente di ricercatori italiani a trasferirsi in quella che viene definita “la città più a nord d’Italia”. Di questo, e non solo, si discuterà nei prossimi giorni nella capitale della Baviera. Elisa Romanelli, Ulrico Pekelsen e Leone Rossetti sono, infatti, i relatori del convegno “AIRIcerca: Incontro ufficiale dei ricercatori italiani a Monaco di Baviera” in programma mercoledì 27 aprile, alle 19, all’Istituto Italiano di Cultura della città. Ad aprire i lavori del seminario sarà il Console Generale d’Italia a Monaco di Baviera, Renato Cianfarani che porterà il suo saluto ai giovani ricercatori. L’obiettivo principale del meeting è incrementare una rete di connessioni, al fine di facilitare gli scambi delle idee e delle informazioni tra i ricercatori. In secondo luogo, la manifestazione si propone di mettere in luce l’eccellenza dei ricercatori italiani in Germania. A promuovere il primo convegno ufficiale dei ricercatori italiani che vivono e operano a Monaco di Baviera l’Associazione Internazionale dei Ricercatori Italiani (AIRIcerca). L’incontro – l’ingresso è libero ma l’iscrizione è obbligatoria – è stato organizzato da AIRIcerca, Istituto Italiano di Cultura, Consolato Generale d’Italia di Monaco di Baviera in collaborazione con Forum Italia e.V. (red)