Roma, 3 mag – ““Abbiamo aperto una strada che vogliamo percorrere tutti insieme con i partner della Libia. Oggi una nuova nave di aiuti italiani chiesti dal governo Serraj arriverà a Tripoli e verrà poi destinata agli ospedali di Bengasi. La strada è stretta, è in salita, piena di pericoli e difficoltà ma noi andiamo avanti. Con due idee-guida: la Libia deve rimanere unita, le spinte centrifughe di qualsiasi tipo vanno contrastate. Secondo, il nostro obiettivo è stabilizzare gradualmente il territorio, risolvere progressivamente i problemi di controllo delle autorità legali in maniera da poter battere efficacemente terrorismo e traffici illegali”. Lo afferma il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, in una intervista a Repubblica.