Roma, 18 mag – “Avendo più fondi e un atteggiamento molto assertivo nel voler utilizzare la cooperazione come strumento di stabilità e di politica estera dobbiamo avere una agenzia in grado di poter svolgere la propria attività. La Farnesina è la prima a essere interessata a che funzioni bene: abbiamo fatto il massimo affinché si riuscisse a partire già a gennaio, in molti scommettevano che non ce l’avremmo fatta”. Lo ha detto la segretaria generale del Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Elisabetta Belloni, in una audizione alla Camera sulla riorganizzazione del ministero degli Esteri, prevista dalla legge 125 del 2014.
(PO / Sis)