“In Europa siamo stati forse il primo Paese che inizialmente da solo ha posto la questione migrazioni in termini reali” e cioè “non solo come emergenza passeggera ma da affrontare come sfida globale di lungo periodo, con la necessità di un risposta comune e lungimirante”. Lo ha affermato il ministro degli Affari esteri Paolo Gentiloni alla prima conferenza ministeriale Italia Africa in corso alla Farnesina. Gentiloni, ricordando il Migration Compact proposto in Europa, sottolinea come “l’ Italia sia già impegnata affinché l’ iniziativa si traduca in piani operativi” e in questo senso “al prossimo appuntamento del consiglio europeo di giugno l’ Italia chiederà la possibilità di far partire in tempi brevi dei progetti pilota”. Attraverso il Migration compact, continua il titolare della Farnesina, “l’ Italia si pone come avanguardia e come ponte tra il vecchio continente e il continente dei giovani”. Italia, Europa e Africa “sono unite dal Mediterraneo e devono lavorare insieme con coraggio e con la convinzione che oltre alla storia e alla geografia ad accomunarci è lo stesso destino” ha concluso Gentiloni. (18 mag – Sip)
