• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio Il Punto

La prima crisi
è quella demografica

it@withub.it by it@withub.it
25 Maggio 2016
in Archivio Il Punto, Il punto HP
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

(25 maggio 2016) Tutti invocano la crescita come gli stregoni invocano la pioggia, ma molti economisti pensano che difficilmente torneremo a vedere un incremento del Pil superiore al 2%, soglia che sarebbe indispensabile oltrepassare per cominciare a risolvere i nostri problemi occupazionali ma non solo. La crescita del Pil è la somma di due fattori, la popolazione e la produttività. E l’Italia – come ricorda sull’Unità l’ex presidente di Nomisma Nicola Cacace – a differenza dei paesi emergenti, sta perdendo sia la scommessa demografica sia quella produttiva.

Le conseguenze sono drammatiche e in qualche caso anche grottesche, come succede nel caso del Veneto che rivendica l’autonomia per trattenere in regione il 90% del gettito fiscale lì generato. Il governo centrale dice di no, ma poteva benissimo dire di sì, perché in ogni caso il desiderio del governatore Zaia si avvererà tra un paio d’anni per l’inerzia del trend demografico, che aumenta la spesa pensionistica, e il perdurante declino economico, che frena le entrate fiscali.

Nel 2007 i veneti pagavano 70 miliardi di tasse e ricevevano sotto forma di servizi pubblici 50 miliardi, il 71% del versato. Nel 2014, l’ultimo anno con dati disponibili, i veneti hanno pagato 71 miliardi di tasse e ricevuto 60 miliardi sotto forma di servizi pubblici e pensioni. Dato il trend demografico e alcuni altri anni previsti di crescita anemica, il sito noisefromamerika prevede che nel 2018 i veneti riceveranno 65 miliardi, cioè il 90% di quanto avranno versato in tasse: Non avranno l’autonomia, ma come tutti gli altri italiani avranno il problema di trovare qualcuno che paghi loro la pensione.

Related Posts

  • PIU’ DISUGUALI
    DOPO LA CRISI

    (29 apr) - Negli anni della crisi la disuguaglianza nella distribuzione dei redditi e della…

  • La nuova bomba
    demografica

    (9 maggio 2016) Qualche appello, qualche scoraggiante sondaggio, qualche iperbole per esorcizzare la possibile uscita…

  • I TRENTENNI PAGANO
    LA CRISI ECONOMICA

    (29 nov) In termini di reddito, i trentenni stanno pagando un prezzo altissimo alla crisi. …

Previous Post

REFERENDUM , GARAVINI (PD): COMITATI SÌ IN EUROPA, PROTAGONISTI CAMBIAMENTO

Next Post

E se ragionassimo
sul dopo-referendum?

Next Post

PRESENTATI A BRUXELLES I RISULTATI DEL PROGETTO LIFE CLIMATE CHANGER

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.