Yangon – “Il rafforzamento delle capacità istituzionali è una delle chiavi di volta per consentire una transizione democratica di successo in Myanmar. Un Parlamento in grado di legiferare più efficacemente potrà dare un contributo essenziale a questo processo e sono particolarmente orgoglioso che l’Italia stia intervenendo in questo settore in maniera così tempestiva”. Così si è espresso l’Ambasciatore italiano a Yangon, Pier Giorgio Aliberti, a margine della cerimonia di chiusura, svoltasi a Nay Pyi Taw, della seconda fase del progetto di rafforzamento delle capacità del Parlamento birmano, co-finanziato dal Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione ed attuato da quest’ultima insieme all’IPALMO. Grazie a questa iniziativa, 66 tra Membri del Parlamento e funzionari parlamentari birmani hanno potuto conoscere strumenti innovativi di analisi delle politiche pubbliche, approfondendo le conoscenze di processi e procedure parlamentari di altri ordinamenti. Alla cerimonia è intervenuto anche il Vice Presidente della Camera Bassa, U T Khun Myat, che ha espresso forte apprezzamento per i risultati raggiunti. (9colonne)