Ci sono i turisti, ci sono i curiosi, gli amanti della buona tavola e quelli della buona musica. Ma soprattutto ci sono i sognatori, i romantici: quelli che per una sera decidono di fare un tuffo nel passato salendo su un tram di un tempo, magari del lontano 1928. E una volta saliti trovano tavoli apparecchiati e candele accese: si lasciano coinvolgere dalle note, dai profumi, dai sapori e dalle bellezze che solo Roma custodisce. Tutto questo è Tramjazz: una serata di spettacolo che offre in un solo appuntamento un concerto jazz, una cena a lume di candela e un tour notturno nel centro di Roma a bordo di un tram storico. Si tratta di un tram restaurato e riadattato a ristorante che – una volta “partita” la musica – diventa una sorta di sala concerto viaggiante. Un’esperienza originale, affascinante e magica. L’appuntamento è a Piazza di Porta Maggiore alle nove di sera. Ci si incontra sulla banchina, vicino al casottino dei controllori. Lì ad attendere gli “speciali vaggiatori” una vettura della collezione storica di Atac (ce ne sono diverse e presto non saranno solo verdi ma anche rosse, colore tipico delle vetture di un tempo). L’ “avventura” termina a mezzanotte: tre ore di musica e buon cibo mentre si percorre un suggestivo itinerario: passando per S. Lorenzo, Viale Regina Margherita, Valle Giulia, S. Croce in Gerusalemme, S. Giovanni fino ai Fori Romani la vettura raggiunge il binario–sosta del Parco del Celio, proprio davanti al Colosseo. Gentilezza e ospitalità non mancano: l’accoglienza è festosa, il clima avvolgente, l’ambiente è allestito con cura. E tra una fermata e l’altra, foto e sorrisi, viene servito un ricco menù: una cena a base di prodotti laziali. E’ un piccolo viaggio quello sul Tramjazz che però si rivela unico per l’itinerario che offre, per la squisitezza dei cibi, per l’originalità delle proposte musicali, per la qualità dei musicisti che vi partecipano.
(30 mag – 2016)
