Torino, 30 mag – Domani, all’Università di Torino, il rettore Gianmaria Ajani incontra i docenti e i ricercatori stranieri ospiti dell’ateneo nell’ambito di due progetti internazionali sostenuti dalla Fondazione CRT: Teach Mob, programma di attrazione dei Visiting Professors (VP) provenienti da università straniere e World Wide Style (WWS), programma per la mobilità di giovani laureati di Paesi in via di Sviluppo. All’Università di Torino attualmente sono presenti: 25 VP provenienti da Università di 18 Paesi diversi (Usa, Canada, Cina, Russia, India, Sudafrica, Uganda, Francia, Lituania, Germania, Spagna, Germania, Svezia, Ungheria, Svizzera, Finlandia, Regno Unito, Polonia), impegnati in progetti di ricerca in informatica, lingue, agraria, scienze economico-sociali, farmacia, psicologia, giurisprudenza, studi umanistici, biologia, medicina, matematica. Presenti anche 8 WWS provenienti da Università di 7 paesi diversi (Colombia, Madagascar, Turchia, Argentina, India, Niger, Egitto). Tra il 2015 e il 2016 l’Università di Torino ha ospitato 39 docenti di università estere grazie al programma Teach Mob e 48 ricercatori internazionali attraverso il programma WWS. Il progetto di Teach Mob è l’evoluzione dell’iniziativa World Wide Syle per l’Università di Torino, che ha visto un investimento di oltre 3 milioni di euro della Fondazione CRT per la mobilità di giovani laureati e ricercatori da e verso l’estero. (Com)
