Roma, 1 giu – L’Impresa Pizzarotti & C. S.p.A. è l’azienda italiana che ha svolto un ruolo decisivo nella Galleria di base del Gottardo. Un motivo di orgoglio per il Paese così come per l’azienda di Parma che ha preso parte alla realizzazione di un’infrastruttura che non ha eguali a livello mondiale, per dimensioni e standard tecnologici di progettazione e costruzione. Il Gruppo Pizzarotti ha partecipato a tre lotti pari ad un 20% dei lavori complessivi, il cui importo lavori è quantificabile in circa 2 miliardi di euro, sugli 11 totali: la Galleria in materiale sciolto di Bodio (portale Sud della galleria di base del S. Gottardo), la Discenderia di Faido (finestra di accesso per lo scavo del lotto principale della galleria di base del S. Gottardo) ed il Tunnel di Sedrun (lotto centrale della Galleria di base). Da evidenziare il ruolo della Pizzarotti nella realizzazione di quest’ultimo lotto, quello del Tunnel di Sedrun, i cui lavori si sono protratti dal 2002 al 2013. Questo tratto comprendeva il tunnel principale oltre ai cunicoli tecnici e alle caverne necessarie alla realizzazione di un’imponente stazione multifunzionale per un totale di oltre 28 km di opere scavate, distribuite al baricentro della galleria di base di 57 km. Il Sedrun è considerato in assoluto l’intervento più complesso da un punto di vista realizzativo: si è lavorato per 11 anni in condizioni estreme da un punto di vista umano e tecnologico. L’Impresa Pizzarotti è tuttora coinvolta anche nella realizzazione della Galleria del Ceneri, naturale proseguimento verso sud della linea del Gottardo e di prossima inaugurazione, sempre con un ruolo di rilievo in fase di esecuzione. L’Impresa Pizzarotti & C. S.p.A., fondata nel 1910 a Parma, nel 2014 ha registrato un fatturato pari a 1.142 milioni di euro di cui circa il 25% prodotto all’estero. L’Ebitda di Gruppo è stato del 12,5%. L’Impresa ha un patrimonio netto di 460 milioni di euro, un portafoglio ordini di 12 miliardi di euro e conta 3.000 dipendenti. Nel 2015 le acquisizioni di commesse all’estero hanno raggiunto i 2 miliardi di euro. (Red)