Lussemburgo, 8 giu – La lotta al cybercrime, il contrasto ai messaggi di propaganda e incitamento all’odio sulla rete, l’accordo politico su una porzione del Regolamento istitutivo della Procura Europea (sistema informativo centrale, bilancio, staff, protezione dati e procedure semplificate), il punto sulla direttiva in materia di protezione degli interessi finanziari dell’UE e su quella relativa allo scambio di informazioni dai casellari giudiziali. Sono questi i punti salienti all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri della Giustizia dell’Unione Europea, domani a Lussemburgo, al quale parteciperà il guardasigilli Andrea Orlando. Il Consiglio adotterà anche due Regolamenti, con il convinto sostegno italiano, sui regimi patrimoniali tra coniugi e unioni registrate, frutto di una “cooperazione rafforzata” avviata per iniziativa di 18 Stati membri. A margine dei lavori del Consiglio GAI e in merito al dossier sulla Procura Europea, Orlando incontrerà anche il Commissario europeo per la Giustizia, la tutela dei consumatori e l’eguaglianza di genere Vera Jourovà e alcuni Ministri, al fine di valutare le prospettive politiche di tale proposta e concordare una strategia comune. Infine il guardasigilli avrà un incontro bilaterale con il proprio omologo greco Paraskévopoulos, per rilanciare il dialogo e la collaborazione con Atene sui temi dell’agenda europea della giustizia.
(red)