(8 giugno 2016) Complesso, provocatorio, considerato da molti tra i più difficili libri della letteratura inglese. Eppure un capolavoro. E’ nel 1922 che viene pubblicato “Ulisse” (titolo originale “Ulysses”) dello scrittore irlandese James Joyce. Il romanzo narra le vicende di un uomo moderno alle prese con i problemi e le vicissitudini quotidiane, non di un eroe. Oggi, a distanza di più di 90 anni, un ricercatore mostra come nel testo c’è molta più matematica di quanto forse ci saremmo aspettati. E’ il matematico Piergiorgio Odifreddi che farà tappa a Dublino, giovedì 16 giugno alle 18.30 presso l’Istituto Italiano di Cultura della città, per proporre al pubblico “una passeggiata matematica lungo i percorsi dublinesi dell’Ulisse di Joyce”. Odifreddi torna, infatti, a Dublino per una serata – promossa dallo stesso Iic – alla ricerca dei numeri presenti nei paesaggi Joyciani. Con particolare riferimento al capitolo “Ithaca dell’Ulisse”, Odifreddi parlerà della passione di Mr Bloom (protagonista di Ulysses ) per gli ordini di grandezza e distanza, per la quadratura del cerchio, la forza cinetica, i numeri astronomici. (red)