Roma, 15 giu – “In nessun caso il trattato potrà comportare l’abbassamento degli standard, e il negoziato favorirà le piccole e medie imprese. I due punti più critici per noi sono però gli appalti pubblici e l’indicazione geografica: senza una liberalizzazione siginificatcva del settore degli appalti a livello federale per noi sarà impossibile raggiungere un accordo. Agli Usa chiediamo poi di essere pragmatici: la Ue vuole la protezione di una indicazione geografica per circa 200 etichette”. Lo dice il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, nella sua informativa urgente sul Ttip alla Camera.
(Sis)