(28 giugno 2016) Fotografia, video, scultura, disegno: l’arte di Antonio Rovaldi sbarca in Portogallo per una mostra organizzata dall’Istituto italiano di cultura di Lisbona nell’ambito del progetto “Frente a frente: un curatore un artista” coordinato dal professor Claudio Zambianchi, e del ciclo di esposizioni dedicate all’arte italiana contemporanea. La mostra fotografica, dal titolo “Mattina”, è stata inaugurata il 27 giugno con un incontro-dibattito tra Antonio Rovaldi e la curatrice della mostra Marta Silvi sulla ricerca dell’artista che si spinge da sempre intorno a temi legati alla percezione dello spazio e del paesaggio. In “Mattina”, che rimarrà aperta al pubblico fino all’8 agosto, Rovaldi esamina lo stato emotivo e fisico prima della partenza per un viaggio: lo sguardo dell’artista sembra svanire davanti agli occhi dello spettatore in una serie di fotografie e un cumulo di ritagli di giornale. Rovaldi ama indagare la sottile linea che separa la registrazione documentaria dallo sguardo fantasioso sulla realtà. In particolare nella sua produzione video, Rovaldi si dedica a un gioco tra realtà naturale e immaginaria, cercando di bilanciare queste due dimensioni. Le installazioni, percepite come catene di immagini, sono per l’artista la personificazione più immediata di uno spazio in cui le dimensioni fisiche e mentali si intersecano. (Red)