Roma, 28 giu – “Per l’Europa è il momento di dimostrare responsabilità e l’Italia può essere protagonista”: così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervistato dal direttore della Stampa Maurizio Molinari. Secondo il capo dello Stato “è il momento di rispondere con i contenuti” per generare “risposte comuni su economia, immigrazione e sicurezza” e l’Italia è “un Paese che può fare la differenza”, in questa delicata fase di transizione “possiamo essere noi a portare stabilita, proiettare responsabilità” in Europa. Questa l’analisi di Mattarella dopo la Brexit: “II voto dell’elettorato, nazionale o di un altro Paese, va sempre rispettato, anche quando provoca rammarico e lo si ritiene un errore. Non si può tacere che quel voto cancella quasi mezzo secolo di storia britannica, quello della partecipazione alla Ue e ferisce la completezza dell’Unione. Sorprende che uno dei Paesi più aperti al futuro in tanti aspetti, finanziari, scientifici, culturali, abbia fatto una scelta che sembra proporsi di ripristinare condizioni del passato; un passato che non c’è più. Il mondo è cambiato: i problemi che presenta sono di natura globale e richiedono, quotidianamente, risposte sovrannazionali. II suo scenario è già oggi, è sarà sempre più, influenzato da protagonisti di grandi dimensioni, da superstati: basta pensare agli Usa, alla Cina, alla Russia, all’India. Anche per questo, in diverse parti del mondo, dall’America Latina all’Asia, vi sono esperienze di collaborazione che guardano all’esempio e al successo dell’integrazione europea”. (Red)