Roma, 28 giu – “Il Consiglio europeo di oggi riveste importanza particolarmente grande ed è bene, quindi, che sia preceduto da incontri preparatori, come quello di ieri a Berlino tra Hollande, la Merkel e Renzi. L’esigenza è quella di far comprendere che l’Unione continua con convinta determinazione il suo percorso di integrazione. A questo scopo è importante rendere operativo il percorso conseguente alla decisione del Regno Unito di uscire dall’Unione”: così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervistato dal direttore della Stampa Maurizio Molinari. “Si tratta, del resto – aggiunge Mattarella – di un atteggiamento di rispetto vicendevole e, anzitutto, nei confronti del voto espresso dai britannici: sarebbe poco rispettoso tergiversare sull’attuazione della decisione referendaria. Sarebbe, inoltre, un errore tenere nell’incertezza, provocata da condizioni anomale, la vita dell’Unione. Si aprono, in realtà, due negoziati, distinti concettualmente e necessariamente separati: da un lato quello sulle condizioni di uscita per risolvere i rapporti esistenti, dall’altro quello sulle successive relazioni tra l’Unione e il Regno Unito ormai esterno ad essa. Occorre concludere presto il primo negoziato anche per definire, per quanto possibile sollecitamente, la seconda trattativa con quello che rimane, naturalmente, un Paese amico e alleato e assicurare così, con chiarezza di prospettive, forme praticabili di cooperazione, anche pensando a quei giovani britannici che si sono espressi per la permanenza nell’Unione e che saranno i nostri interlocutori nei prossimi anni”. (Red)