Sono venti i civili uccisi nell’attacco jihadista al caffè di Dacca, in Bangladesh, liberato questa mattina a seguito di un blitz delle forze speciali bengalesi. Nove gli italiani morti: la Farnesina informa che i connazionali deceduti nell’attacco terroristico di questa notte a Dacca sono Adele Puglisi, Marco Tondat, Claudia Maria D’Antona, Nadia Benedetti, Vincenzo D’Allestro, Maria Rivoli, Cristian Rossi, Claudio Cappelli e Simona Monti. Le teste di cuoio hanno liberato 13 ostaggi e ucciso 6 jihadisti. “A seguito di ulteriori accertamenti – riferisce una nota del ministero degli Esteri – l’Unità di Crisi della Farnesina è riuscita a verificare che il connazionale disperso non era presente nel ristorante al momento dell’attacco terroristico. Il connazionale ha anche contattato i propri familiari”.
IL PREMIER. “Davanti alla tragedia dell’estremismo radicale, credo sia il momento – afferma il premier Matteo Renzi – in cui l’Italia unita dia un messaggio di dolore e compassione. Piangiamo lacrime di solidarietà e cordoglio, ma è anche il momento di lanciare un messaggio di determinazione: l’Italia non arretra davanti alla follia di chi vuole disintegrare la vita quotidiana, siamo colpiti ma non piegati”. (Red – 2 lug)