Quella dell’ insicurezza è “una questione particolarmente attuale proprio in questo passaggio impegnativo per l’ Europa, dove l’ esito del referendum britannico ha scatenato l’ incertezza e aumentato la volatilità. Una scelta che non deve indebolire il valore storico dell’ Unione e compromettere i traguardi raggiunti e i benefici ottenuti dai cittadini europei. Siamo ora a un bivio: occorrono risposte comuni ed efficaci sull’ economia l’ immigrazione, la sicurezza. L’ Italia sta contribuendo con proposte concrete per un’ Europa più forte e coesa, che richiede impegno e responsabilità da parte di tutti”. Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel messaggio inviato all’ assemblea di Confesercenti. Scrive Mattarella che “l’ insicurezza, soprattutto dopo questi lunghi anni di crisi che hanno moltiplicato le difficoltà quotidiane di molti cittadini, mina la fiducia di famiglie e imprese riducendo le opportunità di crescita e occupazione. Contrastare l’ insicurezza significa in primo luogo far prevalere la cultura della legalità. Un bene comune che va difeso contro ambiguità e opacità. Determinante per lo sviluppo economico e sociale risulta la qualità delle istituzioni: la certezza dei diritti la rapidità della giustizia, l’ accesso al credito, la lotta alla corruzione e alla criminalità, la capacità di integrare gli immigrati. In questo percorso la politica, il mondo delle imprese e del lavoro devono muoversi in sinergia per sostenere la crescita e valorizzare appieno le tante risorse presenti nel Paese, a partire dai giovani, ai quali dobbiamo consegnare un futuro con la speranza di prospettive migliori”.
(6 lug – Sis)