(7 luglio 2016) Dalla provincia di Gorizia a Mosca in bicicletta, per beneficienza. Partirà il 29 luglio da Staranzano il viaggio di Paolo e Alessandro Ferraris e Arturo Giustina, che insieme a un team al seguito dovranno portare a compimento il progetto di GEOforCHILDREN: 2500 chilometri tutti a pedali. Il progetto si chiama appunto ‘Ride to Moscow’ e serve a sostenere i ragazzi orfani della Russia, attraverso il fondo “Una porta per la Vita” E per la prima tappa tutti potranno accompagnare i tre protagonisti fino al confine con la Slovenia in una biciclettata solidale chiamata Ciclolonga. “È l’occasione per tutti di trascorrere una giornata di festa e contribuire concretamente alla raccolta fondi in favore degli orfani russi”, premette il presidente dell’associazione Paolo Ferraris. “Per sostenere il progetto Ride to Moscow abbiamo istituito il fondo “Una porta per la Vita” nel quale saranno versati tutti i soldi raccolti. I fondi serviranno per istituire un centro di orientamento per dare ai ragazzi tra i 10 ed i 18 anni un aiuto concreto durante il loro percorso di crescita. Vorremmo mettere i ragazzi in contatto con la società esterna all’istituto dove sono cresciuti, puntando su due aspetti fondamentali: la scuola e il lavoro. Oltre alla possibilità di continuare gli studi, miriamo ad insegnare loro un mestiere, aiutandoli così ad inserirsi nella società. Crediamo che insegnare loro un mestiere e aiutarli a inserirsi nel mercato del lavoro sia molto importante per dare a questi giovani la possibilità di un futuro migliore e per metterli al riparo dai rischi di devianza, criminalità e tossicodipendenza”. (9colonne)