(7 luglio 2016) Non solo sport: l’Italia si presenta alle Olimpiadi di Rio de Janeiro con un pacchetto di iniziative che spazia dall’arte contemporanea alla cucina, dall’archeologia alla promozione commerciale. “Oltre alla straordinaria sfida in termini sportivi, c’è anche una sfida parallela che da sempre accompagna gli eventi internazionali e cioè la sfida di presentarsi come Sistema Paese, con i suoi punti di forza, con la sua reputazione e con il suo fascino” dice il ministro degli Affari esteri Paolo Gentiloni, intervenuto alla Farnesina all’evento di presentazione. Un programma culturale ben preciso “con cui la Farnesina coinvolge le istituzioni presenti a vario titolo” ha detto il viceministro agli Esteri Mario Giro. Due le principali mostre organizzate: “I giochi in Grecia e a Roma” (26 luglio – 2 ottobre), che sarà inaugurata al museo delle Belle Arti di Rio e sarà l’evento conclusivo dell’Anno dell’Italia in America Latina, e “Arte in scena” (5 luglio – 11 settembre), ospitata presso il museo di Arte moderna di Rio, per raccontare la diversità dei linguaggi contemporanei, grazie a una selezione di opere provenienti dalle collezioni di arte e architettura del MAXXI di Roma. E’ stato predisposto per gli italiani che si recheranno in Brasile, un numero unico per le emergenze mentre “l’Ambasciata italiana a Brasilia e il Consolato a Rio de Janeiro, insieme all’Unità di Crisi della Farnesina, hanno predisposto un ‘focus’ per assistere fin dalla partenza gli atleti, le famiglie, e tutti i visitatori che si recheranno a Rio in occasione delle Olimpiadi” ha annunciato Giro. (Sip)