Palermo, 8 lug – Da oggi a domenica si svolge, ai Cantieri Culturali della Zisa, a Palermo, la prima edizione di Disability Pride Italia, nato dalla volontà degli organizzatori dell’omonimo evento newyorkese e degli organizzatori dell’Handy Pride, svoltosi a Ragusa nel luglio 2015. Domenica la manifestazione si concluderà con un collegamento video con il Disability Pride di New York, con la partecipazione dei sindaci di Palermo e New York, con l’obiettivo di rivendicare la piena applicazione dei 50 articoli della Convenzione ONU sui diritti delle persone disabili e suggellare l’avvio di un’iniziativa che si auspica di poter estendere ad un numero sempre più ampio di nazioni. Tra le realtà promotrici anche Parent Project onlus, associazione di genitori di bambini e ragazzi con la distrofia muscolare di Duchenne e Becker. L’iniziativa ha ricevuto l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo. La manifestazione avrà due anime: una divulgativa, che si articolerà in conferenze e momenti di incontro e dibattito, ed una musicale, con la finalità di coinvolgere pienamente la cittadinanza, in un’ottica di integrazione. Al termine di ciascuna giornata, infatti, il Disability Village ospiterà concerti gratuiti di musicisti siciliani ed ensemble jazz. Le conferenze-dibattito affronteranno diversi temi legati al mondo della disabilità, con la partecipazione di organi istituzionali. Ad esempio, Assortopedia, la maggiore associazione italiana di ortopedie, attraverso un intervento del suo segretario nazionale, Michele Clementi, discuterà la riforma del nuovo Nomenclatore Tariffario e proporrà al ministero della Salute degli aggiornamenti rispetto alla riforma che verrà presto presentata in Parlamento.
(red)