(12 luglio 2016) La coscienza, il decision making, la creatività, l’innovazione, l’improvvisazione. Razionalità, intuito, fattori biologici, norme culturali, desideri inconsapevoli. Di questo – e non solo – si è parlato ieri – all’Istituto Italiano di Cultura di San Paolo. Protagonista del convegno dal titolo “Quando decidiamo. Siamo attori consapevoli o macchine biologiche?” Mauro Maldonato. “Sono psichiatra e professore di psicopatologia generale. Ho studiato nelle Università La Sapienza (Roma), Federico II (Napoli), London School of Economics (Londra), École des hautes études (Parigi). Sono stato recurrent visiting professor alla Universidade de São Paulo (USP), Pontifícia Universidade Católica (PUC) di São Paulo e alla Duke University. Sono autore e curatore di volumi e articoli scientifici pubblicati in diverse lingue, nonché direttore scientifico della Settimana Internazionale della Ricerca”. Così si presenta Maldonato che è membro di diversi gruppi di ricerca internazionali ed è spesso all’estero per tenere conferenze e approfondire le sue ricerche presso istituzioni scientifiche e culturali. Attualmente Maldonato lavora al Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo dell’Università della Basilicata. “Quando decidiamo. Siamo attori consapevoli o macchine biologiche?” è il titolo di un suo libro uscito lo scorso anno (Giunti Editore) che invita a riflettere: “Ma siamo proprio sicuri di sapere perché facciamo le cose che facciamo, scegliamo le cose che scegliamo?”. Comprendere origini e ragioni di questa attività della mente è la sfida di un libro che intraprende un viaggio lungo l’arcipelago di isole, dai bordi frastagliati e mutevoli, che chiamiamo azione umana. (red)