Roma, 19 lug – “Sugli sviluppi del referendum, ho chiesto a Johnson chiarezza. Il punto è evitare che l’uscita del Regno Unito funga da acceleratore di processi di disgregazione. Nessuno può dare per scontata una risposta compatta dei 27 a Brexit. Londra deve decidere se sia nel suo interesse una Ue unita e coesa e quindi offrire chiarezza di tempi e processi, ovvero giocare una carta di divisione. Sarebbe una grave miopia…”. Lo afferma in una intervista al Corriere della Sera il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, in occasione del suo incontro con il nuovo ministro degli Esteri britannico, Boris Johnson.
(red)