Dal 19 luglio e fino al 7 settembre sipario aperto nella splendida cornice dei Giardini della Filarmonica romana per la XXIII edizione de “I solisti del Teatro”. “Nonostante le crescenti difficoltà che l’operare nel mondo dello spettacolo dal vivo comporta, I solisti 2016, grazie al legame con le organizzazioni del territorio, al favore di artisti, alla collaborazione con realtà giovani emergenti, non dichiara spavento ma voglia di farcela, investendo molto sul futuro” dichiara Carmen Pignataro, direttore artistico del festival e aggiunge “Siamo stanchi oggi più che mai per un bando che ci ha penalizzato, dopo gli ultimi anni costellati già da limitazioni e mortificazioni. Resistiamo ancora per permettere a Roma di conservare la ricchezza culturale che merita”. In qualità di Festival di particolare interesse per la vita culturale della Città 2014-2016, I solisti del teatro XXIII edizione è realizzato con il contributo di Roma Capitale in collaborazione con la SIAE ed è inserito nell’edizione 2016 dell’ESTATEROMANA: “Roma, una Cultura Capitale”.
IL CARTELLONE In cartellone, questa stagione, 30 spettacoli che puntano sull’innovazione, proponendo contaminazioni sorprendenti tra musica, cinema, danza e teatro, e che anche quest’anno dimostrano il coraggio di saper scommettere sulle giovani proposte e i grandi temi di attualità sociale. Il cartellone prevede 9 prime nazionali, tra cui lo spettacolo inaugurale “Una Voce (In)umana” di Marco Carniti. In anteprima anche “La cricca della banca romana” di Luigi di Majo, “Social Life” di Michele Cosentini, “Girls like that” di Emiliano Russo, “Orfeo e Euridice” di Graziano Piazza, “Nothing like the sun” con Paolo Bonacelli, “Sandro Penna” con Pino Strabioli, “Uno, nessuno, centomila” con Enrico Lo Verso, regia di Alessandra Pizzi, “Nel corpo del giardino” con Maria Paiato per la regia di Valeria Patera. Una sezione del festival dedicata al cinema grazie alla collaborazione con ARTISTI 7607 che proporrà quattro appuntamenti con film, documentari e cortometraggi. Un modo per sostenere quelle produzioni che si contraddistinguono per qualità artistica ed espressiva e che spesso non trovano un adeguato spazio nel circuito dei cinema italiani. Ogni appuntamento sarà preceduto da un incontro aperto con i registi e gli interpreti delle opere presentate.
“IO NON SO MAI CHI SONO” CON GRAZIA DI MICHELE E PLATINETTE Si parte oggi – martedì 19 luglio – con Carmen Giardina in “La Voce (In) Umana” da Jean Cocteau, per una versione riletta dal regista Marco Carniti. Il 20 luglio saliranno sul palco Grazia Di Michele e Platinette con il loro spettacolo “Io non so mai chi sono”, titolo ripreso dall’inciso “Io non sono una finestra”, il brano che gli stessi artisti hanno presentato al Festival di Sanremo nel 2015. Luigi Di Majo il 21 luglio porterà in scena il suo teatro civile con lo spettacolo “La cricca della banca romana”, un’opera che riunisce in un unico processo simbolico le inchieste giudiziarie e parlamentari sulla Banca Romana. Il 22 luglio “Dichiaro guerra al tempo” da I Sonetti di William Shakespeare con Manuela Kustermann e Melania Giglio. Il 24 luglio “Refugees” di Ugo Bentivegna, responsabile fattore K., con uno spettacolo che vuole dar voce a coloro che voce non hanno: i rifugiati. Ironia e divertimento il 25 luglio con Federica Cifola e il suo “Mamma…zzo”. Il 26 luglio “Social life – presi nella rete”, opera inedita per il testo e regia di Michele Cosentini, a cura di Alt Academy. La compagnia teatrale Bluteatro porterà sul palco “Il dono” e “Donne d’acqua dolce”, in scena rispettivamente il 27 luglio e il 5 settembre. Nella sezione degli spettacoli inediti debutterà il 28 luglio anche “Girls like that” della Compagnia UPNOS. (red – 19 lug)
